La Fondazione Livorno ha pagato questo servizio, che partirà lunedì, curato dai ’ragazzi speciali’ del Parco del Mulino
di MONICA DOLCIOTTI

Livorno, 13 dicembre 2020 – Fondazione Livorno interviene con una iniziativa a sostegno del famiglie più bisognose con l’aiuto della pizzeria Parco del Mulino. Ha rischiato di chiudere perché con le restrizioni per il Covid aveva visto azzerare quasi del tutto il lavoro, ma si sta risollevando da alcune settimane grazie alla solidarietà dei livornesi che in massa hanno risposto alla richiesta di aiuto di Marco Paoletti dorettore della cooperativa Parco del Mulino dove lavora una dozzina di ragazzi con la sindrome di Down. La cooperativa è nata dietro l’iniziativa dei genitori dei ragazzi down per dare loro un’opportunità di lavoro e un futuro.

Come si è mossa Fondazione Livorno? Stanziato un contributo economico attraverso il progetto ‘Una pizza due sorrisi’ che prenderà il via domani. Consentirà di recapitare 1000 pizze margherita gratuite a altrettante persone in difficoltà economica. L’idea è stata accolta con entusiasmo dai ragazzi del Parco del Mulino che si sono dichiarati contenti di contribuire a questa iniziativa di solidarietà e si sono impegnati a lavorare al massimo delle loro possibilita per garantire una consegna ed una distribuzione rapide e efficienti delle pizze che saranno recapitate alle persone e alle famiglie indigenti della città attraverso l’intervento di parrocchie e associazioni che si occupano di distribuire i pacchi alimentari e i pasti caldi a chi ne ha bisogno. Il servizio di prenotazione e asporto sarà disponibile dal lunedì al mercoledì.

Lunedì alle 20 ci sarà la prima consegna: 60 pizze usciranno dal forno del Parco del Mulino per essere affidate alla Comunità di Sant’Egidio che le distribuirà ai poveri, ai senza dimora, agli anziani più fragili e alle famiglie in difficoltà di cui si sta occupando in questo periodo di emergenza sanitaria. Le organizzazioni che vorranno contribuire alla distribuzione delle pizze dovranno contattare Fondazione Livorno scrivendo a rossana.meacci@fondazionelivorno.it indicando un proprio referente (nominativo, numero di cellulare, o altro recapito telefonico e mail) che verrà contattato per ulteriori informazioni

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