Livorno abbraccia il Ca’ Moro
Migliaia al concerto del cuore

Tutto esaurito alla serata organizzata all’ex ippodromo per la raccolta fondi
L’incasso sarà devoluto all’associazione Parco del Mulino per una nuova barca

Matteo Scardigli Livorno. Un grande abbraccio da mille e cinquecento persone e quindicimila euro per lanciare un messaggio di affetto e solidarietà ai ragazzi del Parco del Mulino dopo l’affondamento del ristorante galleggiante Ca’ Moro nelle acque di piazza del Pamiglione, di fronte ai Quattro Mori.Nella serata dei record (di pubblico e incassi) del festival Cortomuso, il sindaco Luca Salvetti rivolge «un applauso a Livorno per aver dimostrato di saper rispondere al meglio», e poi esalta artisti e pubblico riportando un estratto della telefonata ricevuta nella mattina dalla ministra alle politiche per la disabilità Erika Stefani: «Ha voluto rivolgere ai ragazzi il messaggio che la bella esperienza del Ca’ Moro non affonda con la barca, e motore della ripartenza è la grande comunità».Tantissime infatti le realtà imprenditoriali che hanno contattato il primo cittadino per mettersi a disposizione, e don Paolo Razzauti ribadisce: «Anche la Diocesi si impegnerà per dare continuità al nuovo progetto, poiché la Chiesa sente che tutti siamo uniti per il bene comune e questi ragazzi sono una ricchezza per tutti noi; con l’augurio che la serata sia una testimonianza di speranza per tutta la città». E Daniele Tornar, direttore e consigliere della cooperativa, è commosso: «Ero lì quando il Ca’ Moro è affondato con un lamento, ora qui stasera è un’altra emozione diametralmente opposta». Nell’arena del Caprilli ci sono solo posti in piedi, con biglietti e accrediti andati esauriti in poche ore. E dietro le quinte sono moltissimi gli attori, i cantanti, i cabarettisti e i musicisti che hanno sùbito risposto «presente» alla chiamata. Nata da un’idea del sindaco, la serata è stata inserita all’ultimo momento nel calendario del Cortomuso Festival dopo il forfait di Bobby Solo. Grazie a un’organizzazione lampo e a costo zero della fondazione Lem (Livorno Euromediterranea) del vicepresidente Adriano Tramonti hanno accettato – anzi, praticamente hanno insistito per esserci – Enrico Nigiotti, Bobo Rondelli, Marco Voleri e tanti altri. Presentato da Irene Morini, Giuditta Novelli ed Emma Titomanlio, il programma comprendeva Manuel Aspidi, Alessia Cespuglio (che doveva salire sul palco insieme ad Andrea Santomauro), Marco Conte, Valerio Delfino, Leonardo Fiaschi, Frejico, i Gary Baldi Bros, Claudio Marmugi, i Mayor Von Frinzius diretti da Lamberto Giannini e accompagnati sul palco dall’attore-disturbatore Federico Parlanti, già cameriere del Ca’ Moro, e ancora Paolo Migone, Paola Pasqui e i Sinfonico Honolulu. Ma alla gara di solidarietà ha partecipato anche il The Cage che ha messo a disposizione fornitori, service e tecnici. Uno speciale ringraziamento degli organizzatori è andato ai volontari di Croce Rossa e Misericordia, così come ai volontari dell’Associazione nazionale carabinieri, ordine di Malta e alle forze dell’ordine.Il ricavato, tolti i costi Siae (Società italiana degli autori ed editori) e l’Iva sui biglietti e aggiunte le offerte portate al banchetto allestito nell’arena, verrà devoluto interamente al Parco del Mulino, associazione nata proprio per includere nel mondo del lavoro i ragazzi affetti dalla sindrome di Down. E si può ancora donare sul conto corrente: IT17S020081390 90001034 87785 specificando la causale “Salviamo il lavoro dei Ragazzi del Ca’ Moro”.© RIPRODUZIONE RISERVATA

gli aiuti

Da Unicoop
agli operai di Gkn
un mare di affetto

Un mare di affetto da tutta Italia. È quello arrivato in questi giorni ai ragazzi del Parco del Mulino che gestivano l’imbarcazione ristorante ormeggiata davanti alla statua dei Quattro Mori affondata venerdì scorso. Legacoop e Unicoop Toscana si sono, ad esempio, si sono già messe in contatto con il direttore della cooperativa, Marco Paoletti, per definire «le iniziative più appropriate da intraprendere per offrire alla cooperativa sociale un supporto concreto, che possa contribuire a far ripartire quanto prima l’attività di ristorazione». Anche gli operai licenziati dalla Gkn, da Firenze, salutano la «Livorno operaia» e il Parco del Mulino. «Ci sentiamo – scrivono dal collettivo di fabbrica – di mandare un forte abbraccio alle ragazze e i ragazzi di “Ca’ Moro”. Abbiamo fatto un versamento simbolico di 500 euro, come 500 sono i posti di lavoro che Gkn vuole distruggere».

gli ospiti

Sul palco il meglio
del mondo artistico
della nostra città

L’ultimo artista a dare la sua disponibilità per partecipare alla serata di solidarietà in favore del Ca’ Moro, l’imbarcazione ristorante dei ragazzi speciali affondata venerdì scorso è stato il comico Paolo Migone. Ieri sera oltre a lui sul palco dell’ex ippodromo sono saliti: Enrico Nigiotti, Gary Baldi Bros, Bobo Rondelli, Francesco “Fry” Moneti, Sinfonico Honolulu, Frejico, Manuel Aspidi, Leonardo Fiaschi, Paola Pasqui, Alessia Cespuglio, Claudio Marmugi, Stefano Santomauro, Valerio Delfino, Marco Conte e i Mayor Von Frinzius. La serata di beneficenza è stata presentata da Emma Titomanlio, Irene Morini e Giuditta Novelli. Il prezzo della serata – dieci euro – sarà devoluto dalla Fondazione Lem, che organizza l’evento in favore dell’associazione. L’obiettivo della serata è quello di raccogliere fondi per poter acquistare una nuova imbarcazione che possa essere utilizzata dai ragazzi del parco del Mulino per riaprire nel più breve tempo possibile il ristorante sull’acqua inaugurato cinque anni fa e ormeggiato davanti alla statua dei Quattro Mori prima dell’incidente. FOTO SERVIZIO FRANCO SILVI