LA COOP E I FAMILIARI DELLE VITTIME DEL MOBY IN AIUTO DEL CA’MORO

dopo l’affondamento del ristorante

LIVORNO. La Coop e l’associazione dei familiari delle vittime del Moby Prince con i ragazzi del Ca’ Moro, il ristorante galleggiante affondato davanti ai Quattro Mori sul quale lavoravano come camerieri le persone affette dalla sindrome di Down grazie all’associazione Parco del Mulino. Ieri, in piazza del Pamiglione, per una visita è arrivata anche l’assessora regionale al terzo settore Serena Spinelli, con il consigliere regionale livornese Francesco Gazzetti e l’assessore comunale alla casa, Andrea Raspanti. Con loro il consigliere della cooperativa, Daniele Tornar, e don Paolo Razzauti.Nel frattempo continuano gli aiuti ai ragazzi. «Dal primo al 30 settembre in tutti i supermercati Coop di Livorno e nei negozi di Vicarello e Collesalvetti – scrive Unicoop Tirreno – partirà una raccolta fondi in favore della cooperativa sociale Il Parco del Mulino. Per tutto il mese di settembre si potranno donare uno, 5 o 10 euro direttamente alle casse dei punti vendita. Unicoop Tirreno raddoppierà la cifra finale raccolta e la devolverà al Parco del Mulino affinché possa realizzare un progetto simile a quello del peschereccio che pare essere purtroppo irrecuperabile».E l’associazione delle vittime del Moby Prince farà sentire il suo apporto con una donazione di circa 200 euro. «Loris Rispoli avrebbe voluto così – dice il vicepresidente Nicola Rosetti – e con il nostro piccolo contributo speriamo di aiutarli. Per qualsiasi cosa la nostra associazione ci sarà». Stefano Taglione© RIPRODUZIONE RISERVATA